"Subiaco procederà con la costruzione di un progetto Sprar. Una scelta a tutela dei cittadini di Subiaco e di solidarietà umana - ha dichiarato il sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia -
Non si tratta di alcuna scelta buonista o forzatamente improntata ad una visione ideologica. Si tratta semplicemente di una scelta di buon senso, responsabile, a tutela della nostra comunità e del sentimento di vicinanza umana che non dobbiamo mai far spegnere".
Sulla proposta di un referendum per il quale erano state raccolte 350 firme, Pelliccia afferma che "la proposta di consultazione popolare è semplicemente non attuabile. Potrebbe avere un senso ed una sua efficacia concreta se la scelta effettiva potesse essere quella di poter prevedere sul territorio forme di accoglienza o di poter scegliere di non prevederle.
Ma questa scelta semplicemente non esiste".
Il sindaco ha inoltre dichiarato che se "l’accoglienza non la si fa attraverso strumenti istituzionali, attraverso la partecipazione di tutti coloro che vogliono partecipare, la faranno privati senza alcuna possibilità di intervento della comunità locale, senza né limiti numerici di arrivi, potenzialmente senza alcun progetto vero di reinclusione di migranti, ma attraverso, di fatto, di una possibile forma di business che prevede obbligatoriamente solo il vitto e l’alloggio per I rifugiati".