"Leggendo la documentazione che chiude il contenzioso con la Telecom si capisce chi ha vinto la partita, ovvero la INFRASTRUTTURE WIRELESS ITALIANE S.p.a. Ricordiamo che lo "schema atto di transizione" che prevede anche lo spostamento delle antenne da via Giuseppe Verdi, è stato approvato dalla maggioranza in Consiglio Comunale mentre la minoranza per dimostrare il suo disappunto abbandonava l'aula. Dal documento si evince che l'attuale maggioranza ha letteralmente svenduto 371,00 mq del nostro territorio per 30 anni. l'assurdo è che il sito non è adatto a tale scopo perché pieno di vincoli così come è anche stabilito dal regolamento comunale voluto fortemente da chi oggi ne ignora l' esistenza. A ciò va aggiunto il fatto che già la passata amministrazione Sirini aveva indicato questo sito come possibile, ma bocciato in tronco dal comitato contro l' elettrosmog e da altri, perché troppo vicino al serbatoio idrico comunale e non solo. Cosa ancora più inspiegabile è che alla INWIT l'uso di questo terreno è stato concesso per una somma irrisoria 1000 euro l'anno. In altri Comuni il costo dei canoni per questo tipo di attività va dai 6000 ai 18,000 euro annui, per 9 anni e per un'area in media di 50 mq. La domanda e' perché un accordo cosi' svantaggioso per il Comune di Vicovaro? Se si fosse seguito l'esempio di altri Comuni i vantaggi economici sarebbero stati ingenti e invece......E non è finita qui! Ciò che stupisce sono i mq concessi alla INWIT, perché 370 quando di solito per un'antenna se ne concedono DAI 30 AI 50? Nell'accordo si prende atto che la Ditta Concessionaria fornisce infrastrutture e relativi servizi a terzi operatori di radio e tele/videocomunicazione elettronica e acconsente che Inwit possa utilizzare per detto scopo l'immobile.
Di fatto con questo accordo si può impiantare un enorme centro di telecomunicazione che inciderebbe fortemente sull'inquinamento elettromagnetico, facendo guadagnare migliaia di euro alla sola azienda.
E non è finita qui! La telecom per 6 anni non pagherà il canone per le antenne site in località pratarelle. In conclusione, chi ci ha guadagnato se non queste aziende? Qualcuno può garantire ai cittadini di Vicovaro che nel sito individuato non verranno installate una decina di antenne vanificando lo spostamento delle stesse da via G.Verdi? Ci aspettiamo una risposta e ci aspettiamo che chi si erge a paladino della salute faccia sentire forte la sua voce, perché la salute non ha colore politico".
Lo scrive in una nota Officina della Sinistra di Vicovaro.