Un’assemblea tenuta a Lagaro lo scorso 12 settembre ha portato ad un responso ampiamente negativo. Il tempio crematorio non si farà.
Riceviamo:
Nella serata di martedì 12 settembre si è tenuto a Lagaro, di Castiglione dei Pepoli, in un palazzetto dello sport gremito di persone, si è tenuto un incontro pubblico per valutare la proposta di una azienda per la realizzazione di un tempio crematorio nei pressi del cimitero della frazione.
Il sindaco Maurizio Fabbri ( nella foto), vista la delicatezza del tema, aveva già avuto modo di spiegare che si trattava di una ipotesi che andava approfondita con i cittadini residenti, attraverso un percorso che permettesse di valutare i benefici in termini occupazionali che l’investimento avrebbe portato sul territorio e gli eventuali aspetti negativi da prendere in considerazione.
E l’incontro ha portato ad un responso quasi univoco, vista la pressoché totale contrarietà al progetto emersa, dal momento che i partecipanti non hanno riscontrato possibili ricadute positive che potessero compensare la paura di rischi per l'ambiente.
Il sindaco e la giunta hanno quindi preso atto del parere espresso dell'assemblea e hanno annunciato l’arresto del percorso di approfondimento: l'operazione non si farà.
"Prevedendo le tensioni che la proposta avrebbe creato avremmo potuto dire di no subito, per evitare problemi” - ha precisato il primo cittadino - “Ma il nostro metodo di lavoro è quello di valutare tutte le proposte con i cittadini."