Più differenzio, meno spendo” Questo lo slogan dell’iniziativa che il M5S propone all'Amministrazione Comunale, per ottimizzare il conferimento dei rifiuti.
Il Meetup Amici di Beppe Grillo Sublacense e Valle dell'Aniene propone all'Amministrazione comunale di far pagare le tariffe in base ala quantità di rifiuti confwerita, a peso: ecco la proposta presentata al Comune:
"Il Comune di Subiaco (Rm) in provincia di Roma , è caratterizzato da una media vastità del territorio e dalla presenza di frazioni. Questo comporta una distanza tra le frazioni più estreme. Altro elemento di caratterizzazione è il dislivello: la città è 400 metri s.l.m. mentre le frazioni in montagna sono a 1500 metri s.l.m. la piu' alta. Garantire e ottimizzare i servizi a tutti gli abitanti, circa 10.000 nel 2016, è uno degli obiettivi principali dell’amministrazione, anche se la vastità del territorio comporta difficoltà e investimenti economici. E’ dunque fondamentale, per una migliore governance, predisporre servizi sempre più innovativi ed efficienti per cercare di contenere i costi e migliorare la vita di tutti.
L’idea in breve
Al fine di individuare strategie di gestione dei rifiuti che consentano di ridurre il più possibile i rifiuti da conferire in discarica e di incentivare comportamenti virtuosi che permettano di “misurare” la quantità di rifiuti prodotti dal singolo utente applicando costi proporzionati,
SAREBBE DA AVVIARE una sperimentazione di raccolta differenziata a peso. Lo scopo è di individuare una modalità gestionale che consenta di personalizzare la quantità dei rifiuti raccolti per ciascuna famiglia con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta e applicare una tariffazione
puntuale con meccanismi premianti in base all’effettiva quantità di rifiuti prodotti.
Il progetto consiste nell’installazione di isole ecologiche altamente tecnologiche ad accesso controllato mediante apposite card personalizzate che consentono di pesare i rifiuti al momento del conferimento.
Come funziona?
Ogni utente riceve un badge con un chip che identifica il cittadino. Una volta che l’utente si reca all’isola di raccolta, si rende riconoscibile immediatamente avvicinando il chip al lettore ottico installato sulla bilancia. I rifiuti vengono poi pesati e categorizzati a seconda della natura dei materiali (le categorie al momento sono cinque: carta, plastica, vetro, organico, indifferenziato; ma sono implementabili).
La bilancia segnala il peso e rilascia un adesivo da applicare sul sacchetto con codice identificativo della persona e peso reale del rifiuto. A seguito della pesata, il sistema apre automaticamente il cassonetto corrispondente. Ad ogni utente viene quindi computato il peso dei rifiuti effettivamente prodotti. Si può, così, avviare il percorso della tariffazione puntuale con una modularità della quota variabile della tariffa TARI, che rispecchia il principio “chi più inquina, più paga” oppure “più differenzio, meno spendo”.
L’utente, accedendo al sito del Comune, può consultare in qualsiasi momento il proprio punteggio e
cercare di incrementarlo per ottenere dei sconti maggiori sulla tassa.
Le isole sono dotate di sensori per evitare che i cittadini più ‘furbi’ nascondano oggetti pesanti nei sacchetti per aumentarne il peso (e quindi il risparmio) e sono equipaggiate di telecamere che consentono la videosorveglianza e il costante controllo da remoto, così da evitare sia atti di vandalismo sia fenomeni di abbandono abusivo lungo le strade della città.
Una sperimentazione di successo
E' stato dimostrato con sperimentazione della durata di sei mesi e che ha coinvolto tutti i cittadini dal centro storico alle frazioni, con l’installazione delle isole in maniera ridotta.
La percentuale media di raccolta differenziata raggiunta nei mesi di sperimentazione è stata pari all’88% con punte di singola utenza anche oltre al 95%, rispetto a una media del territorio pari al 67%. Dato non trascurabile è anche la riduzione pro-capite dei rifiuti che comporta per l’amministrazione un decremento dei costi di conferimento in discarica dei rifiuti.
Questo sistema è stato accolto in maniera favorevole per la semplicità di utilizzo e per la comodità di conferimento a qualsiasi ora del giorno.
Benefici
I benefici, in effetti sono numerosi a partire dall’incasso che il Comune riceve dalla vendita dei materiali nobili stimato in circa 180-190 euro per ciascuna isola, pari a circa 400.000 euro in totale.
Inoltre, l'efficienza del sistema di raccolta e il minor impiego degli operatori ecologici determinano una riduzione del costo del servizio pari a 190 euro per isola, che corrisponde a un totale di circa 400.000 euro.
Da queste economie si liberano le risorse per finanziare il noleggio a lungo termine delle isole ecologiche intelligenti.
L'amministrazione, attraverso accordi con altri Enti, puo' verificare la possibilità di accedere a finanziamenti comunitari che andrebbero a sostenere l'investimento con un beneficio complessivo sul bilancio e sul sistema di tassazione dei rifiuti.
Altra potenzialità del sistema a peso riguarda la formazione e l'informazione di carattere ecologico.
Infatti, con il meccanismo proposto si può intervenire direttamente sul cittadino che ha difficoltà a differenziare con profitto e fare un'azione di comunicazione diretta e mirata per educare a un sensibilità ambientale migliore.
Tale progetto è anche in linea con l'idea di economia circolare che è la nuova frontiera delle green economy a livello europeo".
L'idea è già stata concretizzata in altri comuni, a Fabriano ed in alcuni centri Toscani già dall'inizio dell'anno.