SUBIACO - Ospedale, Laboratorio Politico per la Sinistra all'attacco delle promesse della Asl, disinteresse dal Comune


"La Asl Roma 5 fa tutto da sola, si rammarica per le mancate assunzioni negli ultimi 15 anni ed esulta (in formato propaganda elettorale ) per quelle attuali!"
Ad affermarlo è il Laboratorio Politico per la Sinistra di Subiaco e Valle dell'Aniene che prosegue:
"La ASL RM5/Regione Lazio, attesta e si intesta la mancata attenzione per i nosocomi della Provincia, come ampiamente denunciato da cittadini ed associazioni da anni. Oggi, ottobre 2017, annuncia l'assunzione di oltre 30 tra medici e paramedici, dopo un anno e mezzo di annunci, ( fatti anche dal Comune di Subiaco), portando di fatto ai minimi essenziali l'organico per il presidio Angelucci, dopo lo scandaloso e salatissimo appalto medico del mese di agosto.
Questa azione conferma di fatto l' inoperatività dell' Angelucci che se oggi necessità di 10 medici, significa che fino a ieri era nettamente sotto organico paralizzando, di fatto, l' azione sanitaria.
Operazione spacciata per rafforzamento del Presidio sulla scia del " si torna ad investire per l'ospedale", che in realtà non è altro che un ordinario atto che colma le assenze in organico dal 2015. La delibera/determina non citata in nessuno dei proclama, ben nascosta nei meandri della Amministrazione Trasparente, è introvabile e quindi non consultabile. Presumibilmente, tra stabilizzazioni e mobilità interna, tali assunzioni vanno a coprire anche qualche prossimo pensionamento.
Malgrado ciò Subiaco, resta un Presidio disagiato in zona fortemente disagiata.
Infatti le assunzioni annunciate ed in parte già effettuate, non spostano di una virgola le problematiche del Presidio Angelucci che qualcuno impropriamente continua a chiamare Ospedale. Problematiche derivanti dal disegno che la Regione Lazio ne ha fatto attraverso il Decreto 412/2014:
1. dimezzamento posti letto;
2. assenza di posti di terapia intensiva;
3. soppressione dell'SPDC;
4. mancanza di reparti congrui al territorio come Geriatria e Ortopedia.
La situazione ormai è chiara e più semplice di quanto si pensi, molti cittadini ne sono più che consapevoli. All'indomani dei falsi sulla REMS, sulla TERAPIA INTENSIVA e sulla vecchia documentata promessa politica di Zingaretti e della sua cabina di regia di non toccare l'Angelucci, proprio a seguito dell'accoglimento dei moduli REMS ( chi ha memoria ......), siamo di fronte al non funzionamento di una struttura ibrida che vede un pronto soccorso senza adeguato numero di reparti e posti letto come prevede la Legge.
A Subiaco abbiamo un Pronto soccorso senza ospedale, questa è la cruda realtà.
E mentre continuiamo a credere che proprio la politica dovrebbe ridare dignità a queste terre equiparando Subiaco a Bracciano, siamo costretti a tenere i tempi dei ritardi di ciò che la stessa Regione voleva fare dandosi perentoriamente anche le scadenze. Elisuperficie entro il 31 dicembre 2015; pronto soccorso nuovo per il 1 ottobre 2016 con possibile annunciata sala rossa Ottobre 2016, vista la cancellazione col decreto di errata corrige ( REFUSO ), di ogni possibilità di ripristino della terapia intensiva, magistratura permettendo.
Nel frattempo l'Amministrazione Comunale di Subiaco, continua a mostrare mancanza di volontà politica (leggasi disinteresse totale ), davanti alla proposta percorribile e già percorsa dell'equiparazione con l'Ospedale di Bracciano attraverso il polo unico Tivoli-Subiaco. Aspettiamo con ansia che lo dica ufficialmente!"

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