"A Subiaco c’è l’impegno entro Natale di aprire i nuovi posti di lungodegenza. Anche questo, insieme all’elisoccorso, è uno degli impegni che abbiamo preso nei Piani operativi e negli Atti aziendali”. Così il 7 ottobre del 2015 il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si esprimeva a proposito dell'Angelucci. Ma entro il Natale del 2015 non arrivarono nessuno dei due.
D'altronde, già quasi un anno prima, a dicembre del 2014, Zingaretti prometteva, secondo gli "interventi specifici 2014-2015", indicati nel Decreto 412, "Entro il 31 dicembre 2015 l'attivazione delle nuove elisuperfici di Amatrice, Acquapendente, Ostia, Terracina, Subiaco, Monterotondo e Frosinone", ma a Subiaco non iniziarono neanche i lavori.
Sempre due anni fa, fece eco a Zingaretti il Comune di Subiaco, che in un comunicato stampa affermava: “un sopralluogo nel terreno immediatamente adiacente l’ospedale Angelucci per valutare la possibilità del posizionamento di un’elisuperficie. Il sopralluogo si è svolto sul terreno già oggetto di un progetto redatto nel 2009 a cura della stessa Comunità Montana. L’ing. Niro ha ritenuto idonea l’area individuata (posta di fronte alla facciata sud del nosocomio ed interamente di proprietà regionale), riservandosi ulteriori valutazioni di concerto con l’ENAC. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi incontri tecnici per integrare il progetto già realizzato alle novità normative e all’evoluzione tecnica degli elicotteri che saranno impiegati per il servizio”. “La realizzazione dell’elisuperficie – spiegò il consigliere alla sanità Michele Acqui – è un intervento fondamentale per migliorare il trattamento di patologie che necessitano di interventi terapeutici da attuarsi nel più breve tempo possibile e che necessitano di una specifica attività clinica specialistica. Finalmente siamo partiti con la fase concreta propedeutica alla realizzazione”.
Ma nonostante sia fondamentale, di esso non vi è ancora alcuna traccia.
Ma la Regione Lazio, il 15 Gennaio 2016 annunciava che: "Tutti gli ospedali delle province hanno oggi una piazzola attiva 365 giorni l'anno giorno e notte". Subiaco non ha ancora nulla, e si continua a far atterrare l’elisoccorso allo stadio di San Lorenzo, a 4 km dall’ospedale, con grandi difficoltà e rallentamento dei soccorsi quando i cancelli dello stadio sono stati trovati chiusi.