Dopo Arcinazzo Romano, Cervara di Roma e Cineto Romano, anche i Comuni di Affile ed Agosta approvano una delibera che chiede alla Regione Lazio di salvare l'Angelucci di Subiaco come ha già fatto per Bracciano.
A darne notizia è il Laboratorio Politico "Sinistra per Subiaco e Valle dell'Aniene" che ha rilanciato la proposta dell'Associazione A. Lollobrigida inviando un'apposita lettera e stabilendo contatti diretti nelle singole amministrazioni.
"Non bastano i proclami che annunciano le assunzioni, occorre una deliberazione regionale che restituisca al nostro territorio un Presidio funzionante e che rispetti i bisogni di questo territorio.
Una battaglia che va oltre le appartenenze politiche, un impegno morale che ci vede tutti ugualmente coinvolti.
Grazie ai sindaci Viri Ercole e Massimiliano Valente, per aver scelto di difendere l' Ospedale Angelucci! Grazie agli assessori e consiglieri di Affile e Agosta per aver dato il proprio supporto a tale deliberazione" scrive il Laboratorio Politico.