Dopo che i giudici del Tribunale Amministrativo del Lazio hanno decretato la fine del Ricorso presentato dal Comune di Subiaco e dalla X Comunità Montana contro i tagli all'Angelucci,a causa dell'inerzia dei proponenti che hanno abbandonato il Ricorso a sé stesso, il M5S si rivolge ai Consiglieri comunali che siedono nei banchi dell'opposizione.
I grillini suggeriscono a Berteletti, Ormetti, Rocchi, Trombetta di chiedere una seduta straordinaria del Consiglio comunale con all'ordine del giorno proprio la deriva subita dal Ricorso presentato dalla X Comunita' Montana e dal Comune di
Subiaco contro il famigerato decreto 80 approvato dalla Regione Lazio che all'epoca di Renata Polverini.
Mancini, dell Meetup sublacense, così si è rivolto ai Consiglieri: "Egregi Consiglieri, il Meetup Sublacense e Valle dell'Aniene Amici di Beppe Grillo, in riferimento all'oggetto si precisa e informa le S.V. che il giorno 8 Novembre 2017 il Tar del Lazio ha estinto il ricorso n° 1206 del 2011. Il Tar Lazio recita così : si estingue per abbandono a suo destino senza curarsene.
Questo e' un fatto gravissimo che hanno compiuto in simbiosi il Presidente della X° C.M. dell'Aniene e il Sindaco di Subiaco. Sotto il profilo politico si sono presi gioco della Popolazione
intera della Valle dell'Aniene e Sublacense, raccontandoci che avevano fatto il loro dovere, ma invece si scoprono con il tempo gli altarini.
Il nostro Meetup Sublacense non avendo una rappresentanza politica in Consiglio Comunale di Subiaco (Rm) chiede a voi Consiglieri di opposizione, in virtù' di una trasparenza amministrativa e Costituzionale di rappresentanza Popolare
di effigiare il tema in epigrafe. Ci sembra giusto che debbano rispondere pubblicamente per quello che hanno fatto nei Consigli di riferimento, Comunità Montana e Comunale. Chiediamo a voi tutti di richiedere un Consiglio straordinario del Comune di Subiaco per discutere il fatto e la dove ritenete opportuno di chiedere le DIMISSIONI del Sindaco.
Non oltre chiediamo al Consigliere o Consiglieri di opposizione con nomina al Consiglio della X° Comunita' Montana dell'Aniene, di richiedere anche qui un Consiglio Straordinario sulla stessa
questione e chiedere la dove lo riteniate opportuno le DIMISSIONI del Presidente.
Questo Decreto del Tar, insomma,sancisce in maniera inoppugnabile le responsabilità politiche per i tagli subiti dall’Ospedale di Subiaco sia a carico del Presidente Luciano Romanzi che del Sindaco Francesco Pelliccia. I quali, per senso di decenza istituzionale e rispetto della popolazione della
Valle dell’Aniene, dovrebbero immediatamente rassegnare le dimissioni dai loro incarichi".