TREVI NEL LAZIO - Dipendente vince contro il Comune che dovrà rimborsarlo, scontro Bianchini - Grazioli


Un dipendente comunale dovrà incassare dal Comune di Trevi nel Lazio 11.602 euro. Lo ha stabilito con una sentenza la Corte di Appello di Roma che ha condannato il Comune oltre che a risarcire il suo dipendente, a sborsare le somme per accessori e spese legali, per un totale di 20mila euro a carico delle casse dell'ente.
Il Consigliere di opposizione Pietro Bianchini si è scagliato contro il sindaco Grazioli, dato che la vicenda è scaturita durante il suo mandato precedente.
Bianchini ha anche presentato un'interrogazione della quale sta ancora attendendo risposta dal sindaco da ormai due mesi che riguarda le accuse rivolte ai dipendenti dal sindaco tramite un volantino, di aver percepito 11mila euro di fondi di un appalto dato all'esterno.

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