VALLE ANIENE - A24, Del Rio: sconti ai pendolari grazie a fondi statali, rivedere il Pef, per evitare aumenti oltre il 4%


"Mettiamo a disposizione risorse per consentire lo sconto ai pendolari fino al 20%": è la promessa del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, a margine dell’incontro con il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, sul tema degli incrementi delle tariffe di pedaggio sulla A24-A25, entrate in vigore dal primo gennaio 2018. Zingaretti.
Durante l’incontro sono stati esaminati gli strumenti possibili per intervenire a calmierare l’incremento, pari al +12,89%, tra i più consistenti a livello nazionale, derivante direttamente dal riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalla società, per mancati riconoscimenti degli investimenti negli anni scorsi. "Abbiamo tutti chiaro che gli incrementi, comunque autorizzati su base di sentenze giudiziarie, vanno calmierati - ha detto il ministro Delrio - Per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione risorse per consentire gli sconti ai pendolari".
Un primo strumento che verrà proposto alla Concessionaria sarà l’applicazione dello sconto per pendolari con Telepass fino a un massimo del 20%, grazie alla disponibilità del Mit e delle Regioni Lazio e Abruzzo a coprire il mancato introito. Sarà attivo nei prossimi giorni, non appena saranno messi a punto nuovi criteri che rendano più efficace la misura per i pendolari, rispetto a quanto avvenuto negli anni passati.
Un secondo strumento è di carattere strutturale e riguarda il Piano economico finanziario (Pef) della Concessionaria, dal quale - di fatto - sono discesi gli adeguamenti della tariffa di gennaio 2018 e degli anni precedenti. "Visto l’alto rischio sismico delle due autostrade - ha aggiunto Delrio - chiederemo di inserire un contributo statale che così possa contenere gli incrementi". In continuità con un dialogo avviato con Bruxelles da parte del Ministero, si lavorerà ad un tavolo con la Concessionaria, anche sulla base dell’informativa presentata dal Ministro al Cipe del 22 dicembre, per mettere a punto un nuovo Pef. L’obiettivo è, anche con le consistenti risorse del Ministero per la messa in sicurezza della Strada dei Parchi, poter in futuro permettere, insieme agli investimenti realizzati, un adeguamento della tariffa non superiore al 4%.
In questo senso, Delrio si è impegnato a convocare il Concessionario per avanzare formalmente la richiesta di sospensione del rincaro, "subordinata alla condivisione di un nuovo piano di lavori autorizzati".
Il Ministro e i governatori hanno ricevuto, durante l’incontro, una delegazione di sindaci e Consiglieri regionali che hanno consegnato la petizione firmata dai primi cittadini del territorio a Carsoli, il 3 gennaio scorso. 
Alla luce delle "novità importanti" comunicate dal ministro, "chiediamo al gestore di sospendere gli aumenti", le parole di Zingaretti. Anche il governatore dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso si è unito alla richiesta: "Chiederemo la sospensione degli aumenti per far si che ci sia una trattativa. Questa è una autostrada che si regge solo sui pendolari". "Rispetto agli appelli di sindaci e cittadini abbiamo messo in campo una proposta di soluzione credibile - ha aggiunto Zingaretti - che va incontro alle esigenze dei pendolari e aiuta anche il gestore nella sicurezza della infrastruttura". 
“Esprimo soddisfazione per questo primo risultato raggiunto che consentirà di aprire una trattativa e per un nuovo accordo“- dichiara il Presidente della Comunità Montana dell’Aniene, Luciano Romanzi.

Subscribe to receive free email updates: