All'interno della "relazione sull'attività svolta dalla Procura della Repubblica di Tivoli nel corso dell’anno giudiziario 2017" nel paragrafo intitolato "Reati in materia edilizia con particolare riferimento a quelli di lottizzazione edilizia" è stato dato risalto a quanto operato dalla Procura all'interno dell'area protetta più grande del Lazio.
"Si segnala il procedimento per Abusi edilizi e paesaggistici presso il Parco Naturale dei Monti Simbruini.
L’indagine ha consentito di verificare la realizzazione di una serie di opere abusive, realizzate a seguito di rilascio di un
permesso illegittimo. E’ stato ravvisato il concorso nei reati da parte dei responsabili dell’ufficio tecnico comunale. Il
procedimento è stato definito con decreto di citazione diretta a giudizio", scrive la Procura, che nella sua analisi spiega: "La materia della tutela dell’assetto urbanistico ed ambientale richiede particolare attenzione e tempestività
in considerazione della presenza nel territorio di tre parchi regionali naturali - Monti Lucretili, Monti Simbruini e di Vejo (quest’ultimo anche archeologico) e comunque di diffusi vincoli paesaggistici, ambientali e archeologici, diverse sono state le richieste di sequestro preventivo (ivi comprese quelle di
conversione del sequestro probatorio in preventivo), con esito favorevole".
