Prosegue il tira e molla sulla pubblicazione delle intercettazioni telefoniche effettuate dai Carabinieri durante lo svolgimento delle indagini sul caso di corruzione elettorale sollevato dall'opposizione.
AxS afferma che "Insieme per Subiaco, o quel che ne rimane, sta raccontando che la pubblicazione del materiale d'indagine (chiusa) relativo alle intercettazioni telefoniche ed ambientali costituisce reato.
Tutto questo è gravissimo, sostiene Alternativa per Subiaco affermando che sarà ancor più importante che sia il Consiglio Comunale ad intervenire, constatato il silenzio "assordante" dei nostri amministratori. Non per giudicare la colpevolezza di qualcuno o per violare la privacy. Ma per garantire trasparenza! Insieme per Subiaco, o quel che ne rimane, sta raccontando che la pubblicazione del materiale d'indagine (chiusa) relativo alle intercettazioni telefoniche ed ambientali costituisce reato.
Insieme per Subiaco, o quel che ne rimane, sta raccontando che l'archiviazione del caso AEC ha reso inutile qualsiasi altro approfondimento"AxS prosegue dichiarando che nelle affermazioni di IpS individua "menzogna e mancanza di trasparenza.
Infatti, quello che noi da giorni chiediamo, è che vengano rese pubbliche le intercettazioni che riguardano l'attività amministrativa (e non quelle inerenti la sfera privata) e quindi i cittadini. E lo abbiamo chiesto ai soggetti direttamente coinvolti nelle intercettazioni stesse, che non dovrebbero avere problemi ad autorizzarne la diffusione proprio perché rappresentanti dell'interesse pubblico e paladini dell'onestà (o, almeno, così si sono sempre professati). Perché i cittadini non dovrebbero essere informati di cose accadute nella casa comunale?
La sentenza di archiviazione ha riguardato il caso AEC (in cui non vi sarà reato penale, ma su cui apriamo una gigante questione di moralità). Non ha riguardato invece tutte le altre situazioni che meritano di essere conosciute".
Alternativa per Subiaco si pone degli interrogativi circa la reticenza della maggioranza a pubblicare le intercettazioni:
"Perché mentire? Perché nascondere cose riguardanti la vita della nostra comunità?
Pelliccia non era il Sindaco della moralità e della trasparenza?"
AxS stigmatizza inoltre "l'atteggiamento "oscuro" della maggioranza" dichiarandosi preoccupata perché "invece di chiarire la vicenda dimostrando correttezza e lealtà, pare quasi che stia cercando uno "scudo" dietro il quale proteggersi.
Tutto questo è gravissimo. E sarà ancor più importante che sia il Consiglio Comunale ad intervenire, constatato il silenzio "assordante" dei nostri amministratori. Non per giudicare la colpevolezza di qualcuno o per violare la privacy. Ma per garantire trasparenza!" conclude Alternativa per Subiaco.
