Definisce accecati dal rancore IpS, i Consiglieri comunali che hanno chiesto la pubblicazione delle intercettazioni effettuate dai Carabinieri.
In un post dal sapore berlusconiano, dove vengono tirati in ballo tutti i temi cari all'ex cavaliere, dall'uso politico della giustizia, il rancore in politica alla pubblicazione delle intercettazioni, in questo caso disposte dalla Procura nel corso di una recente inchiesta dove nella rete degli investigatori erano finiti il sindaco, la moglie, il segretario comunale ed un assessore della precedente amministrazione Pelliccia.
"Ora, spinti dalla rabbia e dallo slancio populista, arrivano a chiedere di discutere in Consiglio Comunale, come fosse un giudice supremo, argomenti non di sua competenza" afferma Insieme per Subiaco sostenendo che le intercettazioni non possono essere oggetto di discussione in Consiglio comunale, definendo la richiesta una violenza alla democrazia, contro i diritti e la giustizia.
Secondo IpS la pubblicazione delle intercettazioni configurerebbe un reato, dimenticando però come siano in molti casi oggetto addirittura di intere puntate televisive di trasmissioni di cronaca o di inchieste giornalistiche pubblicate sui principali quotidiani nazionali.
