"L'arroganza di chi sta attaccando indiscriminatamente i propri manifesti elettorali senza rispettare assegnazioni fatte e spazi altrui già occupati, è specchio della propria moralità ed è il modo in cui si approccia alla vita politica" scrive Marianna Sturba di LeU sul suo profilo fb allegando alcune foto di affissioni elettorali abusive.
"Sarà da segnalare, ricordare e guardare con attenzione chi non sta rispettando le regole delle affissioni, chi sta fagocitando gli altri attaccandoci sopra i propri manifesti, chi occupa più degli spazi dovuti, chi parla di legalità e poi non la rispetta.
Perché lo stile che si ha nella vita politica, è lo stile che poi si applicherà nel governare.
Allora attenzione a fidarvi di chi vi dice che è importante la legge, che è importante la pena certa e poi utilizza gli spazi elettorali degli altri attaccandoci i propri manifesti!
Attenzione a chi dice che vuol prendersi cura di tutti quando poi, con la propria supponenza, ruba spazio anche agli altri non rispettando il diritto altrui.
Chi come me fa la propria campagna elettorale, pagandosi i manifesti, uscendo con amici e parenti ad attaccarli, chi distribuisce i propri pieghevoli di persona e con l' aiuto del lavoro volontario di compagni di partito e amici, non può permettersi di sprecare risorse economiche e il lavoro degli altri a causa dell'arroganza altrui.
Chi come me non è parlamentare uscente,( come la Saltamartini che occupa i miei spazi), non può ingaggiare manodopera e vedere vanificato il lavoro di chi ti vuole bene o ti sostiene politicamente, perché questo fa male!Fa male alle persone, fa male alla politica!
Chi non ha il servizio di avere gli attacchini a disposizione, magari finanziato dal partito (vedi PD e Fratelli d' Italia), deve uscire personalmente per poter rimediare all' arroganza degli altri che occupano tutto ciò che trovano.
Allora non lamentiamoci se le persone non credono più nella politica quando chi si candida dà il cattivo esempio e conferma nei fatti la sfiducia che la popolazione ha.
Allora non imputiamo ad altro il disinvestimento dei cittadini se abbiamo perso per prima noi candidati il senso del giusto e del dovere.
Altro che "prima gli italiani" si pensasse "prima la legalità" che tanto sbandierano come principio distintivo del vero Italiano.
Un appello ai Sindaci e a tutte le autorità preposte affinché l'arroganza di chi non rispetta la legge cessi, e si ripristini la legalità!
Ciascun schieramento ha diritto a due spazi per plancia, uno per il candidato e uno per la lista....fate le vostre considerazioni".
