Riceviamo:
Ciò che sta avvenendo in queste ore in Siria è drammatico, e ancor più drammatica è la serie di reazioni e minacce che le grandi potenze e i loro alleati si stanno scambiando.
Il rischio di una escalation bellica è reale e l’avvicinarsi di un conflitto diretto Russia-Stati Uniti mette in pericolo il mondo ancor più di quanto sia finora storicamente già accaduto.
Questo rischio lo dobbiamo e possiamo scongiurare anche in quanto cittadini, mobilitandoci singolarmente e insieme a quelle realtà culturali, religiose, sociali e politiche sensibili e attente ai temi della giustizia e della pace. Tutti dovremmo saperlo.
“Oggi l’umanità NON può più permettersi conflitti armati, pena l’autodistruzione della specie! ”
Consapevole di ciò l’assemblea delle Nazioni Unite, il 17 marzo 2017, ha approvato a maggioranza una risoluzione per l’entrata in vigore di un Trattato per l’abolizione delle armi nucleari!
I CONFLITTI sono il sale della democrazia
la VIOLENZA ne é la tomba.
L’escalation bellica in atto nel quadro mediorientale va fermata !
Ecco perché siamo in piazza Nettuno
SABATO 14 APRILE 2018, ALLE 11
e lanciamo questo appello.
Chiediamo ai governi tutti, a cominciare dal nostro, di dichiarare la loro ferma opposizione e rinuncia alla guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti.
Chiediamo al governo italiano di esprimere in sede ONU la propria indisponibilità a qualsiasi collaborazione a sostegno di un intervento armato in Siria e la propria volontà di ratificare con urgenza il Trattato per la messa al bando di tutte le armi nucleari.
NO ALLA GUERRA
GARANTIAMO IL DIRITTO ALLA VITA DI TUTTA L’UMANITA’ E SALVIAMO DALLA DISTRUZIONE LA NATURA
Primi firmatari
Percorsi di Pace
Centro Docum.ne Manifesto Pacifista Intern.le-CDMPI ARCI
VentiPietre
Il Manifesto in rete
Altra Emilia Romagna
CGIL Camera del Lavoro BO
Cucine Popolari
Progresso d’Italia
