SUBIACO – Francesco Graziani ambasciatore di sport e solidarietà


Sono stati sempre sentimenti legati ai valori dello sport e della solidarietà, a caratterizzare i comportamenti del Campione del Mondo di Calcio ’82, Francesco Graziani, sin da quando calcava il campo di calcio del “San Lorenzo” di Subiaco negli incontri del settore giovanile. 
Si è trattato di modi di operare, che hanno fatto di “Ciccio” un esempio da imitare, e proprio per questo tenuto più volte in considerazione anche dai massimi organi del settore, come ad esempio la recente decisione del Coni di affidare a lui e ad altri tre grandi dello sport (Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Juri Chechi) la realizzazione dell’edizione 2018 del progetto “ Un Campione per Amico”. 
Per due mesi, i quattro campioni percorreranno l’Italia da nord a sud, sostando a Salerno, Ascoli Piceno, Pescara, Catania, Forlì, Pesaro, Treviso, Aosta, Como e Mantova. In ciascuna delle dieci città, Graziani, Panatta, Lucchetta e Chechi incontreranno complessivamente circa 10 mila bambini, per trasmettere loro i valori positivi dello sport, per scherzare, giocare ma anche per spiegare quanto sia necessario impegnarsi, per conseguire nella vita risultati positivi . 
Ed è proprio legato allo spirito di solidarietà di Francesco Graziani, che nella memoria riaffiora quanto avvenne il giorno in cui il neo Campione del Mondo tornò a Subiaco dopo il Mondiale di Spagna, salutato da migliaia di persone lungo la strada, in piazza Sant’Andrea e in Comune. A “Ciccio” fu detto che una bambina gravemente malata, desiderava salutarlo. Graziani non ci pensò due volte. A chi scrive, chiese di accompagnarlo a casa della bambina, nella parte storica della città. Quando tornò in macchina, a Francesco non fu facile nascondere commozione ma anche un’espressione di piacere, per aver donato a quella bambina alcuni momenti di serenità. 
Fabrizio Lollobrigida

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