Oggi, durante una conferenza svoltasi a Roma in occasione dei 40 anni della Legge 180, psichiatri, le associazioni dei pazienti e gli operatori hanno chiesto al Governo e alle Regioni diritti, libertà e servizi per le persone che soffrono di disturbi mentali.
Dopo le accuse rivolte alla rems Castore inserita all'interno dell'ospedale Angelucci di Subiaco dall'Espresso, anche il Comitato Stop Opg stigmatizza la struttura sublacense assieme a quella di Palombara.
"Con la chiusura degli Opg - ricorda Stefano Cecconi, del Comitato nazionale stop Opg - si sono prese due strade: le comunità sul territorio e quella delle Rems, strutture migliori degli Opg ma pur sempre luoghi di detenzione per chi ha commesso reati ma è stato riconosciuto di giudici come malato. L’Osservatorio seguirà le due strade per vigilare che le Rems non si trasformino nei nuovi Opg".
"Oggi queste strutture sono una trentina in tutta Italia, con 600 persone internate - afferma Cecconi - fino ad ora ne abbiamo visitate 15, con situazione molto diverse: alcune sono molto ben organizzate ed efficienti, inserite in un tessuto sociale. Altre come ad esempio le strutture di Subiaco e Palombara Sabina, che sembrano più carceri. E non va bene. Stiamo pensando di fare un accordo con il Garante dei detenuti per avere qualche potere di controllo in più".
