La Regione ha raccolto la supplica dei comuni dell'Appennino bolognese martoriati dal maltempo degli ultimi mesi che ha prodotto non poche criticità alla viabilità pubblica.
Oltre a Castel d’Aiano, dove si prevede un cantiere da circa 60 mila euro per garantire l'assetto della strada della Madonnina, gli altri interventi del bolognese sono programmati a Monghidoro, dove con 40 mila euro sarà finanziato il ripristino e la messa in sicurezza della pista provvisoria di transito in via Ampugnola, a Marzabotto che riceverà 55 mila euro per assicurare la percorribilità di via Cadotto, in località Quercia, e a Cà di Guiara, in comune di San Benedetto Val di Sambro, con oltre 36 mila euro per il consolidamento della sede stradale con la collocazione di massi o gabbionate. Già assegnati a Gaggio Montano 50 mila euro per intervenire sull’ex statale 64, colpita gravemente da una frana.
Soddisfatti per la pronta risposta, i sindaci della montagna bolognese in una nota hanno espresso la loro gratitudine alla Regione per la ' sensibilità dimostrata di fronte alle richieste d'aiuto più volte inviate dai territori duramente colpiti dal maltempo dello scorso inverno'. “Frane, smottamenti, dissesti hanno infatti messo duramente alla prova i comuni dell'Appennino, le cui strade in alcuni casi sono state chiuse per i danni provocati dai fenomeni naturali”, si legge nel comunicato. “La Regione ha stanziato nove milioni e mezzo per risolvere le criticità in Appennino legate a neve, pioggia e gelicidio nella scorsa stagione invernale”.
I sindaci coinvolti sono Salvatore Argentieri di Castel d'Aiano, Romano Franchi di Marzabotto, Alessandro Santoni di San Benedetto Val di Sambro, Elisabetta Tanari di Gaggio Montano e Barbara Panzacchi di Monghidoro.
"L'intervento della Regione era indispensabile e non possiamo che ringraziare l'assessore Paola Gazzolo," spiegano i sindaci, "e il presidente Bonaccini per la risposta positiva alla nostra richiesta d'aiuto, soprattutto perché, considerando la complessità degli interventi da predisporre, i tempi sono stati piuttosto veloci. A questo punto non ci resta che rimboccarci le maniche per avviare i lavori di ripristino e restituire quanto prima ai cittadini la possibilità di usufruire delle strade duramente danneggiate."
"L'intervento della Regione era indispensabile e non possiamo che ringraziare l'assessore Paola Gazzolo," spiegano i sindaci, "e il presidente Bonaccini per la risposta positiva alla nostra richiesta d'aiuto, soprattutto perché, considerando la complessità degli interventi da predisporre, i tempi sono stati piuttosto veloci. A questo punto non ci resta che rimboccarci le maniche per avviare i lavori di ripristino e restituire quanto prima ai cittadini la possibilità di usufruire delle strade duramente danneggiate."

