Mentre a Marzabotto si celebravano le vittime di Monte Sole a Borgonuovo di Sasso Marconi qualcuno sfregiava il monumenti ai caduti delle Foibe


Di Erika Seta

La corona risistemata alla meglio
È stata segnalato oggi un grave gesto di vilipendio verso la corona dei martiri delle Foibe a Borgonuovo: divelta e gettata in un campo limitrofo.
Che sia il gesto di ragazzini annoiati o un gesto politico messo in atto da vili, la gravità non cambia.


Evidenzia, in ogni caso, che il negazionismo che per anni, ha avvolto gli infoibati, la politica di Tito e i legami col PCI italiano di Togliatti, ancora oggi ristagna e richiede il coraggio di leggere e ammettere la verità su quei gesti. Ancora oggi la sinistra fa molta fatica a celebrare le foibe con la stessa dignità dedicata ad altri martiri. Ancora oggi i martiri delle Foibe sono martiri di serie B.
Non si sono lette parole di condanna del gesto da parte dell’Amministrazione comunale. Solo il sindaco di Sasso Marconi è intervenuto con un cenno di condanna  su un gruppo  facebook (I Lemuri per Sasso Marconi).
E questo silenzio è grave come il gesto.
Spero vivamente che non ne emerga un vilipendio politico alle vittime perché sarebbe un gesto di gravità sociale senza pari.
 
A parti inverse, se fosse successo al monumento ai partigiani, saremmo già stati subissati da comunicati stampa di tutti i livelli del Pd. Invece succede ai martiri delle Foibe, considerati martiri non di interesse politico per il Pd e allora si spera che la notizia scivoli silenziosa. Ringraziamo il Sindaco per la presa di posizione su un gruppo Facebook ma ci aspettiamo posizioni pubbliche di condanna.

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