In molti hanno osservato la nuova installazione della panchine nella piazza del centro di Marzabotto, interrogandosi sulla fattiva funzione e soprattutto se non avrebbero potuto essere scelte più pratiche e forse anche di forma più classica invece che a sagoma di 'cassa', belle sì, insolite, ma anche poco pratiche. C'è anche chi ha gridato allo scandalo e con forza. E' il consigliere comunale di opposizione Morris Battistini che sul suo sito non ha lesinato critiche, bollando le panchine quali 'nere bare', utili solo a dare al centro del paese un aspetto macabro, oltre a rappresentare uno sperpero di denaro pubblico. Stamattina qualcuno per rincarare la dose ha persino portato un fiore sulla panchina a rimarcare che la sua funzione è quella di ospitare una bara. Si presume che Battistini sia stato l'agente se non l'ispiratore. L'opinione di Battistini trova comunque consensi. Ma c'è anche di dice che essendo nella piazza del Sacrario delle vittime di Monte Sole, potrebbero essere in tema e chi invece, ricordando che le panchine fanno parte dell' atteso a lungo e reclamato intervento di riqualificazione del centro cittadino che non merita di essere denigrato per un particolare, sfodera canticchiandola, la mitica canzone degli anni sessanta di Antoine. “ Se sei bello di tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai pietre in faccia prenderai e capire non potrai se è bene o male quello che fai”.