“ E' un bilancio di compimento del ciclo politico”, ha precisato l'assessore Mirco Turrini alla presentazione della programmazione economica del Comune di Sasso Marconi per l'anno in corso. “Sono stati cinque anni non semplici, affrontati non intraprendendo operazioni economicamente impegnative e in linea quindi con la buona gestione di chi ci ha preceduto. La macro tassazione comunale rimane invariata . Si registra solamente un piccolo calo di tributo su pubblicità e insegne”. Ha poi informato dello sblocco del Prevan, fondi compensativi della variante di valico fermi da dieci anni, che porterà al Comune una buona quantità di risorse, utili a consistenti interventi in via Porrettana , in viale Verde, in via Ponte Albano, all'interramento delle linea Enel e ad altri resisi ormai improrogabili. Per gli interventi immediati, anch'essi non più rinviabili, si provvederà con la vendita di azioni Hera che consentirà incasso immediato. L'assessore ha messo in risalto la fattiva collaborazione del collega Corti, assessore ai lavori pubblici, determinante nello sblocco del Prevan.
Proprio l'alienazione di azioni ha sollevato parecchie perplessità. Il consigliere Salamone, di Un'Altra Sasso, pur riconoscendo che gli interventi da affrontare utilizzando le risorse Hera erano più che necessari, ha preso le distanze dalla vendita delle azioni e ha annunciato il voto contrario al bilancio del suo gruppo. Come ha annunciato il No alla programmazione comunale del Gruppo Sasso Libera, il consigliere Stefano Raimondi, motivandolo con la contrarietà ad alienazioni di patrimonio pubblico. Ha appoggiato la proposta amministrativa il gruppo di maggioranza. La capogruppo Silvia Martini ha infatti riferito che il suo gruppo apprezza innanzitutto lo sforzo per gli investimenti finalizzati a un miglioramento dell'assetto cittadino e Federico Feliziani, anch'egli di maggioranza, il quale però, annunciando il suo sì, ha rivelando comunque perplessità per la vendita di azioni Hera. Da rilevare la singolarità di una critica arrivata dai banchi della maggioranza: il consigliere Bignami ha ritenuto uno spreco di risorse pubbliche portare la fibra ottica in via del Sagittario e in via 1° Maggio a Pontecchio Marconi. Gli è stato risposto che la dotazione è stata ritenuta utile a mettere le aziende, oltre 100, nella condizione di operare in modo efficace e competitivo e a rendere appetibile il comparto per nuovi insediamenti produttivi. Bignami ha replicato sostenendo che la cifra di 40.000 euro poteva certamente essere divisa fra le 100 aziende beneficiarie senza richiedere sforzi elevati (appena 400 euro ad azienda) e destinare la somma ad altri usi. Pietro Fortuzzi di FI ha ricordato come il silenzio dell'amministrazione, anche verso istanze riportate in forma scritta, allontana sempre più i cittadini dalla attività politica e ha fatto alcune richieste di chiarimenti sul personale e sul bilancio della farmacia comunale. Richiesta che ha fatto pensare a incertezze gestionali. Gli è stato chiarito che, essendo l'attività concessa in gestione a privati, il Comune non ha titolo né funzione nella gestione. Infine il sindaco Stefano Mazzetti, ricordando che quello è l'ultimo bilancio del suo mandato amministrativo, ha ringraziato la struttura tecnica e i componenti della Giunta per il buon lavoro fatto nel quinquennio. “ Abbiamo passato una bella tempesta,” ha detto. “ poiché il bilancio si chiude con un indebitamento minimo. Ha ricordato che le manutenzioni che si intendono affrontare sono state indicate dall'esito di una indagine conoscitiva rivolta a residenti di Sasso Marconi. Ha rimarcato che si prevedono investimenti nel prossimo futuro per nove milioni di euro e ha sottolineato il bel lavoro al centro sportivo di Ca' de Testi che ha richiesto risorse per un milione.
Alla conta, il bilancio ha avuto il sostegno della sola maggioranza.
