“Servizio di continuità assistenziale, ex guardia medica, i cittadini di Sasso Marconi non ne hanno diritto”, è la precisazione-denuncia del candidato a Sindaco a Sasso Marconi per il centro destra, Mauro Muratori, e del segretario aziendale Uil Fpl, Umberto Bonanno, e candidato consigliere comunale, che in una nota precisano:
L’assenza del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) colpisce i Cittadini di Sasso Marconi in modo significativo.
Il continuo impoverimento del territorio provocato da una politica cieca e sorda alle reali esigenze dei cittadini ha trasformato Sasso Marconi ancor di più in un paese di pendolari.
Pendolari per lavoro, pendolari per la sicurezza ora anche pendolari per la sanità. I sassesi infatti si devono rivolgere a Casalecchio, che per altro svolge un servizio poco produttivo rimanendo infatti aperto per solo 2 ore dalle 20 alle 22. In caso di chiusura poi il pendolarismo aumenta poiichè costringe chi ha un bisogno urgente ad arrivare fino al Maggiore, con il rischio di restare in pronto soccorso per svariate ore. Tutto questo è un sopruso che questa politica sbagliata e figlia di mancanza di ascolto delle reali necessità della nostra comunità fa subire a chi abita nel nostro meraviglioso territorio e che ha bisogno di cure immediate.
I cittadini di Sasso meritano servizi adeguati , il primo obiettivo sarà l’immediata attivazione del presidio di guardia medica con apertura al pubblico dalle 20 alle 8 con la presenza anche della postazione pediatrica per dare risposta alle mamme con bambini piccoli.
Ci faremmo sentire in tutte le sedi istituzionali coinvolgendo i nostri rappresentanti a tutti i livelli per ridare ai sassesi un servizio essenziale ed il diritto a cure immediate.
Altri soggetti candidati a sindaco hanno depauperato il nostro territorio con la loro presenza nei consigli comunali e nel consiglio dell’Unione dei comuni rispondendo a logiche che non ci appartengono , ad un Risiko di poteri sul territorio che ha lasciato un deserto sanitario senza eguali non solo nel nostro paese, ma in larga parte della montagna abbattendo via via gli Ospedali di Porretta e Vergato.
Crediamo fermamente che non solo il presidio sanitario di urgenza vada istituito, ma che la Casa della Salute di Sasso vada rivista in un ottica di potenziamento dei servizi , come il Cup e il punto prelievi che in alcune giornate sono veramente affollati.
La Sanità deve rispondere alle esigenze dei cittadini del nostro paese questo è il nostro obiettivo primario.
