| Muratori mostra la sua tessera Lega |
Il leghista Mauro Muratori è il candidato sindaco per una lista che comprende Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia alle amministrative di Sasso Marconi. Bolognese, risiede a Sasso Marconi, alla Ghisiola di via Castello, dall'età di 8 anni. Artigiano apprezzato, è spesso fuori regione e anche fuori Italia, per consulenze o interventi. La sua compagna di vita è Serena e ha un figlio di 21anni, Federico. Il suo trascorso politico è a Casalecchio di Reno, dove a lungo ha ricoperto il ruolo di consigliere di minoranza in rappresentanza della Lega. Il suo impegnarsi a Sasso Marconi ha un po' sorpreso, poiché la partecipazione alla vita amministrativa di questo Comune non era molto conosciuta. Lo abbiamo incontrato per qualche precisazione:
La sua esperienza casalecchiese, quale consigliere, come può essere trasferita a Sasso Marconi quale sindaco se la sua lista avrà la maggioranza ?
“Ho imparato a valutare i vari organismi con cui opera l'amministrazione pubblica, come per esempio la nuova presenza delle Unioni dei Comuni o Asc InSieme. La salvaguardia della operatività comunale è una qualità da non disperdere. Ne è un esempio l'accorpamento delle Polizie comunali di Casalecchio, Zola e Monte San Pietro. La perdita del servizio in alcune circostanze è evidente”.
Ha fatto della 'sicurezza' il motivo fondamentale della sua proposta amministrativa. Cosa intende fare a tal proposito a Sasso Marconi ?
“ Applicare il Decreto Salvini: dalla possibilità di aumentare l'organico della Polizia municipale e investire nella video sorveglianza, all'applicazione del Daspo urbano che consente l'allontanamento da spazi collettivi delle persone che mettono in atto comportamenti contrari all'ordinamento”.
Si valuta che la vera strategia vincente alle prossime tornate elettorali sia quella di riuscire a portare al voto tutto il proprio elettorato, oggi abbastanza scoraggiato. Come intende motivare i suoi elettori a recarsi alle urne ?
“Garantendo loro una piena attività amministrativa a tutti i livelli. Se si perde la filiera che dalle comunali porta fino a Bruxelles ne soffre l'amministrazione locale in modo molto serio”.
Ora una domanda scomoda. Si vocifera insistentemente di un aiuto del centro sinistra nella ricerca delle firme per la presentazione della sua lista. Può fugare tale orribile sospetto ?
“Dire che mi ha aiutato il PD è una bestemmia. Sono amico di Mazzetti perchè eravamo a scuola assieme, ma siamo molto lontani nelle idee politiche. In verità la ricerca delle firme mi ha molto impegnato, anche perchè siamo partiti un po' tardi. Ma è tutta opera nostra”.
| Una balestra realizzata da Muiratori |