Di Velthur
L'ammiraglio etrusco VEL KAIKNA è tornato dall'Ade per tener fede all'impegno di sottoporsi alle INTERVISTE IMPOSSIBILI , un confronto in cui l'alto graduato ha risposto con dovizia alle domande di carattere nazionale e internazionale che gli venivano poste. L'ammiraglio nel soddisfare gli interrogativi dell'intervistatore ha illustrato lo stato dei rapporti diplomatici, politici e militari fra i protagonisti dello scacchiere mediterraneo, Greci, Fenici e Etruschi, non tralasciando di sottolineare le difficoltà sorte per gli etruschi dall'arrivo da Nord dei Celti giunti ormai nella pianura padana e dei Romani, una presenza sempre più forte che, avendo fatto tesoro della capacità di combattimento etrusco, aspirano ora a sopprimere la nazione che gli è stata maestra. L'intervista è stata quindi l'occasione per una bella lezione di storia resa ancor più utile dalle novità sull'antico popolo dell'Etruria che la ricerca archeologica ha portato alla luce.
L'intervista si è tenuta nel Museo di Comacchio, anche se la serata non prometteva bene: tuoni, fulmini, lampi e saette scendevano dai ponti sui canali. Ciò ha dato alla intervista una location singolare e suggestiva per la trasposizione temporale che la caratterizzava. Fortunatamente il tempo si è poi calmato e l' intervista e andata alla grande.
Il marzabottese Gianni Passini ha indossato le vesti del comandante Vel e nell'intervista Marco Mengoli con un collega ha formulato le domane. Il tutto è avvenuto sotto la attenta visione del responsabile del gruppo archeologico Bolognese. La direttrice del museo, dottoressa Caterina Cornelio, ha curato e organizzato, insieme al Comune di Comacchio, la bella e singolare iniziativa che ha visto la partecipazione un un numeroso pubblico. L'incontro si è concluso con una apprezzata visita al museo guidata dalla stessa direttrice.A vestire gli abiti degli antichi etruschi sono stati Maria Elena Landi per Helinay, Catia Polverini per Ecate, Gianni Passini per Velthur, Luca Pontini per Caile e Stefao Fornacciari per Avile.






