Marco Mastacchi e alcuni dei suoi hanno pulito dalle erbacce il cimitero di Sasso Marconi.


Finalmente questa mattina chi si è recato al cimitero di San Lorenzo a pregare sulle tombe dei propri cari ha trovato i decespugliatori in azione e ampi spazi del giardino interno alla struttura cimiteriale, 'sfalciati' dalle erbacce, si presentavano ordinati. Qualcuno aveva preparato persino una mancia da dare agli operatori per chiedere una attenzione più accurata nella parte più prossima ai suoi cari, ma ha desistito dal consegnarla quando si è accorto che dietro al casco protettivo del decespugliante c'era il viso di Marco Mastacchi, candidato sindaco per la lista 'Dimmi' alle recenti amministrative di Sasso Marconi . Stupito ha chiesto chiarimenti e Mastacchi ha spiegato che, nel voler dare soddisfazione ai tanti che lamentavano da tempo il triste spettacolo di abbandono del cimitero e gli sollecitavano un intervento in Consiglio comunale per denunciare lo spiacevole 'disservizio', ha deciso di partire in prima persona e, in contrasto al detto 'armiamoci e partite', ha imbracciato egli stesso il suo decespugliatore ed è passato alle vie di fatto.

Lo hanno affiancato altri due componenti della Dimmi, Eugenio Salamone, con un secondo decespugliatore e il consigliere comunale Achille Chillari con il soffione con cui liberava i marciapiedi e gli spazi di sosta dai residui della decespugliazione.

Alla domanda se il tutto serve per evitare la denuncia in Consiglio comunale, Mastacchi ha subito chiarito che il suo gruppo consigliare farà il possibile perchè il tema sia affrontato pubblicamente in tutti i suoi aspetti, mentre Salamone, che sedeva in Consiglio Comunale ai tempi dell'esternalizzazione del servizio cimiterale, ha chiarito che una adeguata pulizia dei cimiteri è uno degli obblighi degli appaltatori.
Chissà se la trattazione pubblica darà risultati tali da risolvere la 'negligenza gestionale', certo un candidato sindaco, per di più rimasto all'opposizione, che provvede in prima persona a risolvere carenze operative, è una bella novità.
Ancora più bella sarà quella che comprova il mantenimento dell'impegno degli appaltatori, sempre che l'obbligo di pulizia dei cimiteri sia in convenzione. 



 

Subscribe to receive free email updates: