Presentato l'avvio dei lavori di bonifica da possibili residuati bellici, del tratto dove sarà realizzata la nuova Porrettana all'interno del caseggiato di Casalecchio
Le ruspe e i segnalatori di corpi metallici nel terreno sono all'opera a Casalecchio di Reno per assicurare un'area priva di pericoli e di possibili ostacoli alla prosecuzione dei lavori, a chi vincerà la gara per la realizzazione del Nodo ferro-stradale di Casalecchio.
| Il sindaco Bosso, l'ing. De Lorenzo e l'assessore Donini |
La presentazione dell'avvio degli interventi è stata fatta questa mattina dall'assessore regionale Raffaele Donini che ha messo in risalto come l'iniziativa di bonificare l'area di un cantiere prima dell'avvio dei lavori è una assoluta novità, tale da poter 'fare scuola' per il futuro. Ha poi sottolineato, con piena soddisfazione e anche con sollievo, come l'intervento di Casalecchio completa, prima del termine del suo mandato e come da impegni presi, il programma per la soluzione del 'nodo viario di Bologna'. Il sindaco di Casalecchio di Reno, Massimo Bosso, ha spiegato che l'intervento di bonifica era necessario poichè Casalecchio ha avuto durante il biennio di occupazione tedesca ben 41 incursioni di bombardieri e in una unica notte, furono lanciate nel tentativo di abbattere il punte sul Reno, ben 88 bombe del peso di oltre mezzo quintale ciascuna.
L'ingegnere dell'Anas, Claudio De Lorenzo, dal canto suo, ha ricordato che si sono quasi concluse le procedure per gli espropri e che a breve gli importi concordati saranno liquidati.
In merito poi ai tempi di realizzazione è stato riferito che fra un anno, nell'estate 2020, si conta di avviare la gara per l'assegnazione dei lavori e si presume che il tratto di statale sarà realizzato in tre anni quindi entro il 2023, Alla chiusura di questo cantiere seguirà quello di RFI per l'interramento della ferrovia, che troverà sede fra le due bretelle della statale.
La nuova tratta stradale collegherà l'“Asse Attrezzato" (svincolo Meridiana) con il tratto di Nuova Porrettana già realizzato nel territorio di Sasso Marconi.
Servirà a riorganizzare l’intero flusso di traffico diretto e proveniente dalle vallate del Reno e del Setta e costituirà una nuova direttrice per smaltire il traffico di attraversamento di Casalecchio (oltre 30.000 veicoli al giorno) che ad oggi si riversa sulla viabilità locale.
Si tratta di un’opera complessa che misura 4.200 metri per l’intero percorso casalecchiese e che comprenderà anche una galleria di 1.200 metri, in quanto parte del tracciato, quello previsto nell'area più centrale e urbanizzata della città, sarà sotterraneo.
Per la parte stradale, il Nodo di Casalecchio è finanziato, per lo stralcio nord (da svincolo Meridiana a svincolo Faianello), attraverso la firma dell'atto aggiuntivo alla convenzione fra Autostrade per l'Italia e MIT (155, 6 milioni di euro) e, per lo stralcio sud (da svincolo Faianello a tratto di Nuova Porrettana in comune di Sasso Marconi), attraverso la previsione nel contratto di programma ANAS/MIT 2016-2020 (54,5 milioni di euro).
Per lo stralcio ferroviario, nel Patto regionale per il Trasporto Pubblico, siglato l'11 dicembre 2017, è stato incluso anche il finanziamento per l'interramento della ferrovia che taglia in due l'abitato di Casalecchio di Reno.

