
La direttrice di una filiale di Poste Italiane della Provincia di Salerno finisce nei guai. La donna avrebbe “posto in essere negli anni reiterate operazioni illecite e fraudolente su libretti di risparmio e buoni fruttiferi postali, di piccoli risparmiatori, che hanno portato in alcuni casi al completo svuotamento ed in altri al significativo depauperamento dei depositi, intestati a persone anziane ed in un caso anche ad un soggetto in gravissime condizioni di salute. Per questo i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per equivalente, per un valore pari a circa 266 euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti della donna alla quale sono stati contestati i reati di peculato e riciclaggio. Secondo quanto spiega la Guardia di Finanza, “addirittura, in un caso, la stessa direttrice ha anche eseguito operazioni post mortem in nome e per conto di un correntista; invero dopo aver riscosso una polizia assicurativa per il caso di morte, del valore di circa 30 mila euro, di cui erano beneficiari gli eredi del defunto , con una serie di operazioni contabili fraudolente si è appropriata di quella somma di denaro”. Una condotta che sarebbe stata reiterata per anni.-italia2tv-