
Sono state depositate le sentenze in merito ai ricorsi presentati dalla cooperativa Iskra contro il Consorzio Piano sociale di Zona S10 riguardanti l’affidamento dei servizi di assistenza domiciliare socio-assistenziale e di assistenza domiciliare per anziani e disabili. E il Tar Campania ha accolto i ricorsi della cooperativa guidata da Umberto Sessa e tutelata dall’avvocato Marcello Fortunato e “stroncato” l’atteggiamento del Consorzio e soprattutto – stando a quanto scritto nella sentenza – sia in riferimento all’illegittimità dell’aggiudicazione definitiva determinata dall’entrata attribuzione del punteggio, sia all’illegittimità del successivo decreto di annullamento dell’aggiudicazione della procedura di gara in autotutela. La violazione della legge – eccesso di potere (difetto assoluto del presupposto, di istruttoria ed erroneità manifesta) sono le contestazione avanzate dal Tar al consorzio sociale. In pratica le commissioni esaminatrici avevano sbagliato i calcoli e il Consorzio guidato da Antonio Florio aveva approvato i verbali, aggiudicando definitivamente la gara. Non solo, dopo una prima contestazione di Iskra, il Consorzio non aveva ricalcolato il tutto ma bensì annullato direttamente la gara. Iskra, dunque è ricorsa al tar .Decisione – secondo il Tar il quale ha annullato anche questo decreto del Consorzio. Andavano – secondo il tribunale – “solo” rifatti i calcoli con la procedura giusta. Da queste considerazioni i ricorsi sono stati accolti e il Consorzio condannato al pagamento di 2mila euro di rimborso per le spese di giudizio, più le spese accessorie per ogni ricorso. -italia2tv-