Erano ben in 240 nella sala dell'asilo parrocchiale al pranzo comunitario finalizzato a raccogliere fondi ' da destinare al rifacimento del tetto dell'abside della chiesa di Pontecchio Marconi. Al 'buon appetito' è seguita la tacita promessa di continuare ad operare fino a che il traguardo non sarà raggiunto. La bella e attiva comunità parrocchiale di Pontecchio ha trovato così nell'allarme per un possibile forte danneggiamento al proprio edificio religioso una nuova prova di compattezza e di determinazione.
L'intervento richiede alcune decine di migliaia di euro e 'raggranellare' tale somma prevederà diverse iniziative, ma i parrocchiani non sono scoraggiati perchè ormai avvezzi ad affrontare sfide impegnative, quasi proibitive; la costruzione di un nuovo asilo parrocchiale, servizio oggi irrinunciabile per la comunità e indispensabile tanto che lo stesso Comune partecipa alla gestione con una convenzione onerosa, ne è stato l'esempio più significativo. Poi il restauro della chiesa, la realizzazione del centro sportivo per i ragazzi sono stati altri interventi molto onerosi, sempre affrontati dalla comunità unita sotto la guida prima del compianto don Tonino, poi dell'attuale parroco don Massimo.