Avvertire i condomini della presenza di un caso di positività Covid 19

C'è preoccupazione in un condominio di Sasso Marconi. Si è saputo che una delle famiglie che risiede nell'edificio è stata sfortunatamente contagiata dal Coronavirus e tutti i componenti sono stati ricoverati in gravi condizioni. L'assenza non è stata subito notata, ma rilevata dopo giorni per cui tutti i residenti del condominio temono ora di essere incappati nel terribile virus e di essere a loro volta contagiati. Appena avuta conferma dello stato dei positivi al Covid 19, i condomini hanno provveduto a una decisa e approfondita disinfestazione dell'edificio, ma a ciò si è aggiunta una decisa condanna per non essere stati subito informati della situazione. Informazione che avrebbe permesso loro di mettere subito in atto le opportune precauzioni ed essere ancora più solerti nell'attuare un comportamento attento. “Si insiste tanto perchè rimaniamo in casa, perchè ci comportiamo in modo da evitare qualsiasi avvicinamento con il prossimo e ogni inutile spostamento poiché potremmo imbatterci col virus e essere contagiati, divenendo così veicolo per il suo moltiplicarsi, quando poi si evita di dare una più che opportuna informazione come in questo caso dove il pericolo è reale. Veramente incredibile. Qualcuno ha parlato del diritto alla privacy ma in questi frangenti il diritto alla riservatezza non può essere accampato quando ne va della salute di tutti”, concludono amareggiati nelle loro numerose telefonate e precisano: “ La denuncia è necessaria perchè la cosa non si ripeta. Sconfiggere il Coronavirus è un obbligo e si deve fare tutto il possibile per giungere alla vittoria nel più breve tempo possibile”.

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