La formazione politica promette battaglia fino a portare la discussione sulla nuova progettazione in Città Metropolitana e a promuovere una raccolta di firme.
Con il titolo 'SASSO MARCONI: POLO SCOLASTICO FANTASMA!', il coordinatore di Appennino Forza Italia, Morris Battistini e il consigliere Città metropolitana del gruppo Uniti per l’Alternativa, Erika Seta, in un comunicato scrivono:
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| Morris Battistini |
Solo oggi gli amministratori targati PD si rendono conto di non avere i soldi. Capito? Solo oggi e pensano bene di annunciare la realizzazione di un ampliamento delle Scuole Medie attraverso la costruzione di una struttura nell'area di parcheggi pubblici accanto all'attuale scuola media esistente.
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| Erika Seta |
Ma non erano proprio quelli del PD a rendere il "COMMERCIO DI VICINATO" uno dei cavalli di battaglia del loro mandato? E ora, dov'è finito il contrasto ai grandi centri commerciali? Dov'è finita la valorizzazione del prodotto locale a km 0? Dobbiamo dedurre fossero tutte parole senza fondamento?
Non è assolutamente tollerabile e ammissibile prendere in giro cittadini e commercianti. Non è tollerabile permettere agli amministratori locali di indebolire fino ad uccidere le nostre attività commerciali già messe a dura prova dalle scelte precedenti e dal momento di emergenza appena vissuto.
Conti alla mano questo ampliamento e relativa riorganizzazione costerebbe circa 7 milioni di euro di cui 3 milioni messi a disposizioni da fondi di società autostrade e i rimanenti 4 frutto di bandi regionali ed europei di cui però non si ha ancora garanzia e contezza. Ci rendiamo conto? Annunciamo progetti senza, ancora una volta, avere garanzie di introiti e quindi di fattibilità!
Forza Italia in tutto questo non starà con le mani in mano lasciando libero arbitrio a chi vuole rendere Sasso Marconi l'ennesimo comune dormitorio del nostro Appennino. Annunciamo fin d'ora la nostra contrarietà, nel metodo e nel contenuto della proposta annunciata dal Sindaco nell'ultimo Consiglio Comunale, coinvolgendo da subito la Città metropolitana, depositando interpellanze in Consiglio Comunale e mobilitando il paese, se fosse necessario, in una raccolta firme atta a fermare l’ennesimo investimento dannoso per la città.
“Questo è solo l’ennesimo fallimento delle promesse fatte dal Pd in occasione delle tornate elettorali, soprattutto in Appennino si vedono promesse fatte pur sapendo che la loro realizzazione è molto dubbia, l’esempio più clamoroso è la ormai mitologica RenoSetta, tanto sbandierata ma che mai si farà.” denuncia Erika Seta, Consigliere Città metropolitana .


