Maria di pesci nel fiume Reno

Con una nota dal titolo 'IL BACINO DI PAVANA ED I PESCI DEL FIUME RENO' Marta Evangelisti e Stefano Petroni denunciano lo scempio ambientale dovuto alla apertura della diga di Pavana. Tonnellate di liquami si sono riversate nel Reno e questo ha devastato tutta la fauna che viveva nel fiume. Alle 18 di ieri le acque erano ancora nere e la Polizia locale, intervenuta, ha paventato l'ipotesi che possa protrarsi per altri giorni.

Una volta c'era la commissione ittica di zona che tramite i volontari spostava il pesce più vicino alla diga e poi monitorava assieme all’Enel che ciò che usciva dalla paratia fosse per più del 50% acqua.
Attualmente la commissione ittica è regionale, per cui non si occupa delle “bazzecole” come queste, il Comune invece pare dovrebbe essere il gestore, oppure pare potrebbe assegnare la gestione, cosa che nessun comune ha fatto.
Bisognerebbe rileggere bene la legge, bisognerebbe lo facessero i sindaci interessati, visto che appunto - pare - non abbiano voluto assegnare la gestione del fiume alle Società di pesca della Zona. 

Di chi è la responsabilità di tutto ciò? Oltre al fatto che animali sono morti in questo modo - carpe, cavedani, barbi in grande numero - cosa comporterà ciò in termini igienico-sanitari? 

 

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