Marzabotto. Inibiti alla balneazione il Reno e il Setta

I Vigili del fuoco all'opera alle cascatelle dell'Allocco
Come richiesto anche da Morris Battistini in un video pubblicato su whotsapp all'indomani dell'incidente accorso a un ragazzo, rimasto bloccato con la mano trapassata da un ferro che affiorava nelle acque delle cascatelle del Setta di fronte all'Allocco, la sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi, ha rinnovato con una ordinanza il divieto di balneazione nelle acque di pertinenza del comune da lei amministrato.


Visto il rapporto del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bologna relativa alle precarie condizioni dei manufatti insistenti nel torrente Setta, si legge nell'ordinanza. Ritenuto necessario, ai fini della salvaguardia della salute pubblica, vietare la balneazione nel fiume Reno e nel torrente Setta per il tratto di competenza territoriale, si ordina il divieto di balneazione delle acque del fiume Reno a seguito dello sversamento di liquami e fanghi per lo svuotamento del bacino del Limentra e il divieto di balneazione nelle acque del Torrente Setta, per i tratti che attraversano il territorio del Comune di Marzabotto. L'ordinanza ha durata illimitata.

Si avvisa infine che la violazione del divieto consegue l’applicazione della sanzione amministrativa da 25euro a 500 euro.

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