L'Emilia Romagna è declassata in zona arancione. Colpa del Covid


Le conseguenze portate dalla 'zona arancione':

Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5, Si può uscire in queste ore solo per necessità di lavoro o salute.

Si può uscire dalla regione solo per il rientro al luogo di residenza, domicilio e abitazione e nei casi previsti dal modulo di autocertificazione (salute, comprovate esigenze lavorative, necessità).

Il conto è pesante per ristoranti, bar, trattorie, pizzerie, gelaterie e pasticcerie: aperti al pubblico fino alle
18, ma è vietato consumare cibi e bevande all'interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Dalle 5 alle 22 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:

  • dalle 5 alle 18 senza restrizioni;

  • dalle 18 alle 22 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25)

La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati. Nelle aree o negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, l'ingresso e la permanenza negli stessi da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

Supermercati e negozi al dettaglio di generi alimentari, librerie, cartolerie, tabacchi, ferramenta, negozi di abbigliamento per adulti e bambini, di informatica, articoli per la casa, l'igiene e il giardinaggio sono aperti. I centri commerciali chiudono nel weekend e nei festivi, ad eccezione di supermercati, farmacie e parafarmacie e tabacchi presenti al loro interno.

Aperti i saloni di parrucchiere, barbiere e centri estetici. L'attività fisica è limitata al territorio comunale.

Gli studenti delle scuole primarie e quelli delle scuole secondarie di primo e secondo grado frequenteranno in presenza al 50%

Le visite in casa altrui è limitata al massimo di due persone:

  • è ammessa una visita al giorno;

  • non si può uscire dal comune ;

  • si può andare al massimo in due, al netto di figli minori di 14 anni e persone non autosufficienti/disabili con loro conviventi.

In zona arancione si può uscire senza obbligo di autocertificazione soltanto all'interno del proprio comune.


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