“ Ora il compianto amico Cesare Agostini vedrà una area di sostaproprio lungo la Via degli Dei portare il suo nome” scrivono i concittadini di Cesare per sottolineare la scelta.
Incoraggiati poi da una moneta romana trovata su un punto che poteva essere stata la cava dove i legionari romani traevano le lastre per la strada, continuarono fiduciosi e infine la loro caparbietà fu premiata: sommersa da mezzo metro di terra rintracciarono l'antica via militare romana, adottata subito da storici, curiosi e soprattutto da camminatori che trovano nel ripercorrere la strada voluta dal console Flaminio un piacere aggiunto quello dell'immergersi a 'misura d'uomo' nel bell'ambiente appenninico. Numerosi i riconoscimenti e le pubblicazioni curate dagli stessi autori della scoperta.
Emozionato per la scomparsa di Cesare Agostini lo stesso sindaco di San Benedetto Alessandro Santoni, al quale abbiamo chiesto:
La cittadina di San Benedetto ha guadagnato nuovo lustro grazie alla scoperta di Cesare. Ora sarà nota in tutto il mondo per la Flaminia.
“ Sicuramente e il paese lo ringrazia perchè la sua passione e la sua caparbietà hanno ottenuto un risultato che ci porterà notevoli benefici.”
La scoperta della strada quali benefici ha portato a San Benedetto ?
“Sicuramente la ripresa dell'attività turistica. A fianco della scoperta è nata la 'Via degli Dei' oggi percorsa da 15-20 mila camminatori l'anno. La ricaduta sulle proposte locali di ospitalità e di commercio sono le naturali conseguenze”.Agostini e Santi individuarono un lastricato basandosi unicamente su incerte fonti orali locali, prima che su fonti storiche. Quindi la strada aveva già una cognizione locale tramandata ?
“Molto era basato anche su cognizioni storiche che indicavano nel passaggio in questa zona di un tracciato logicamente utile. Lo stesso Tito Livio nominava Monte Bastione”.
Agostini era molto fiero delle sue radici sanbenedettesi e della sua vicinanza a questa comunità. E' giusto?
“Verissimo. Qui era molto conosciuto, oltre che per la sua scoperta, anche per la fedeltà al paese.”
Parlando dei suoi compaesani egli non esitava a riferire anche di sfottò per i suoi innumerevoli tentativi. Rientrando dopo una mattinata di infruttuosi sondaggi non mancavano a volte di essere accolti con uno scherzoso 'ai è quii di sas'. Conosce altri episodi simili ?
“No. Diciamo che la stima di cui godeva non alimentava prese in giro, se non battute di bonarietà paesana”
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| Agostini con il sindaco |
Ora gli dedicate un'area di sosta per camminatori, ma vi sono in programma altre iniziative?
“ Non è detto che questo sia l'unico riconoscimento che la comunità dedicherà a un suo grande fratello. Era ritenuto da tutti uno di casa. Era noto e molto popolare anche per chi non lo conosceva”.
La notizia dell'intitolazione è stata accolta molto favorevolmente anche dai famigliari di Cesare. «Siamo molto contenti del pensiero e della scelta compiuta dal Comune che ringraziamo.” ha commentato la moglie Angela“Sono certa che Cesare apprezzerà e ne sarà contento.”




