Il Presidente Crufer Valerio Giusti denuncia:
Nei giorni scorsi si è verificato un gravissimo episodio di violenza nei confronti di undipendente di Trenitalia-TPER: un gruppetto di giovanissimi “teppisti”ha organizzato una spedizione punitiva presso la stazione di Vignola contro il capotreno, aggredito con calci e pugni, perché aveva impedito ad uno di loro di viaggiare senza pagare il biglietto.
Il CRUFER ha sempre sottoposto agli organi competenti il problema della sicurezza sui treni e nelle stazioni, sia per il personale ferroviario, che per svolgere il proprio dovere mette a repentaglio la propria incolumità, che per i viaggiatori, spesso oggetto di aggressioni a scopo di furto o molestie.
Ilcapotreno non si limita a controllare e verificare il possesso dei titoli di viaggio necessari per accedere sui mezzi pubblici. In questi lunghi mesi di pandemia, la sua presenza a bordo treno è diventata determinante e insostituibile per contrastare ogni tipo di violazione a partire dal corretto utilizzo delle mascherine e come forte deterrente contro i cattivi comportamenti. Un compito particolarmente oneroso e delicato che ,con l’aumento dei passeggeri, è diventato estremamente necessario per la serenità e sicurezza degli utenti ferroviari. Per questo motivo tutte le Associazioni e i Comitati dei pendolari aderenti al CRUFER manifestano la propria totale solidarietà al Capotreno diTrenitalia-TPER che è stato aggredito e vogliono ringraziare tutto il personale ferroviario che in questi mesi si è prodigato per il funzionamento del trasporto pubblico e continuerà a farlo nei prossimi mesi per garantire la sicurezza di tutti. Allo stesso tempo invitiamo la Regione Emilia-Romagna, le aziende ferroviarie e tutte le Istituzioni,a adottare tutte le misure necessarie a tutela di lavoratori e viaggiatori.
