In ricordo dei giovani militari brasiliani che combatterono sulle colline della Valle del Reno durante il secondo conflitto mondiale
di Roberto Giusti
Consigliere comunale di Vergato
Si è tenuta ieri mattina, sabato 5 giugno, la visita della delegazione militare brasiliana a Vergato.
Alle 11:30 la delegazione, guidata dall’Addetto Militare dell'Ambasciata del Brasile a Roma, accompagnato dal Gonfalone della FEB, è stata accolta in municipio dal Sindaco Giuseppe Argentieri, dall'Amministrazione comunale e dalle delegazioni delle forze dell'ordine che operano sul territorio.
Subito dopo, nella Sala Consiliare, si è tenuto uno scambio di saluti e doni tra il Sindaco e l'Addetto Militare André Luiz dos Santos Franco. Alle 12 la cerimonia si è spostata presso il Monumento di Piazza della Pace, per la deposizione delle corone a ricordo dei Caduti di tutte le guerre.
Al termine della deposizione il Sindaco e l’Addetto Militare si sono poi fermati a scambiare due parole con alcuni bambini accorsi alla cerimonia ed entusiasmati dalle bandiere e le medaglie presenti.
Il primo cittadino di Vergato rivolgendosi ai bambini ha detto: “Ci sono più momenti di ricordo, perché la Guerra è stata un periodo lungo e bruttissimo, che ci auguriamo non viviate mai. Oggi l’Ambasciata Militare del Brasile è qua con noi perché, in tempi di guerra, assieme a tanti italiani ed eserciti, anche l’Esercito brasiliano è venuto qua a combattere per portare la democrazia e liberarci dalla dittatura. Cihanno aiutato a riportare la pace e soprattutto a determinare una forte attenzione verso gli altri. I monumenti, i cippi e tutti i nomi riportati nelle vie e nelle lastre che vedete nel territorio servono per ricordarci che è una responsabilità di tutti insegnare a voi a mantenere la pace, a non avere dittature, a non fare la guerra. Lo dice anche la nostra Costituzione, dove si dice che l’Italia abiura la guerra. E’ un impegno davvero importante che noi grandi dobbiamo sapervi insegnare e trasmettere. I rappresentanti brasiliani che vedete qui con noi oggi sono nostri amici e il Colonnello è qui a Vergato per la sesta volta. Noi tutti cambiamo e cresciamo, ma ciò che rimane sono la storia, le radici e i sentimenti di amicizia e collaborazione. Sono molto contento che oggi voi bambini siate qua, perché certi momenti si fanno proprio per i più giovani affinché il ricordo resti vivo e impresso nelle menti di tutti”
Il Colonnello Franco ha aggiunto: .“Il Brasile ha fatto un grande sforzo per essere qui durante la Seconda Guerra Mondiale, per difendere la democrazia e la libertà, due valori che oggi possiamovivere e festeggiare. Noi tutti dobbiamo mantenere accesa questa fiamma che i nostri militari hannoacceso in passato, alcuni sacrificando la propria vita. Speriamo che l’anno prossimo si possa celebrarela storia senza questo incubo della Pandemia, affinché le piazze e i luoghi da ricordare possano esserepieni di bambini e adolescenti, perché sappiano ancor di più la storia. La FEB è passata da Vergato,Castelnuovo, Precaria, Boscaccio e Riola, lasciando traccia della nostra cultura, dove tanti soldatihanno stretto legami di amicizia con la popolazione presente durante la Guerra. A volte senza cibo, avolte senza dimora, con il nostro Esercito che portava costantemente i rifornimenti. Ho parlato contanti nonni qua in Italia e tutti hanno sottolineato questo profondo legame con noi. Oggi possiamo evogliamo parlare in libertà proprio grazie a tutti i soldati italiani e brasiliani che hanno combattutoquel nemico nazi-fascista nelle nostre terre. Non possiamo farci privare della libertà da nessuno, ” haconcluso:
𝘜𝘯𝘱𝘦𝘯𝘴𝘪𝘦𝘳𝘰𝘥𝘪𝘨𝘳𝘢𝘵𝘪𝘵𝘶𝘥𝘪𝘯𝘦𝘦𝘥𝘪𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦𝘯𝘻𝘢𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢𝘷𝘢𝘢𝘪𝘨𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘪𝘴𝘰𝘭𝘥𝘢𝘵𝘪𝘣𝘳𝘢𝘴𝘪𝘭𝘪𝘢𝘯𝘪𝘤𝘩𝘦𝘴𝘰𝘯𝘰𝘮𝘰𝘳𝘵𝘪𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢𝘱𝘦𝘳𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢𝘳𝘤𝘪𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘰𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦𝘯𝘢𝘻𝘪-𝘧𝘢𝘴𝘤𝘪𝘴𝘵𝘢, 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘰𝘳𝘳𝘦𝘯𝘥𝘰𝘢𝘭𝘭𝘢𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦𝘥𝘪𝘶𝘯’𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘓𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢, 𝘋𝘦𝘮𝘰𝘤𝘳𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢𝘦𝘜𝘯𝘪𝘵𝘢.
𝘐𝘯𝘴𝘪𝘦𝘮𝘦𝘱𝘦𝘳𝘭𝘢𝘓𝘪𝘣𝘦𝘳𝘵à.




