Ieri 1° maggio 2018 riapre dopo la chiusura dei mesi invernali il santuario della SS Trinità, ad aprirlo è stata la confraternita di Vallepietra che, partendo alle 6.00, ha raggiunto a piedi la cima del Monte Autore per aprire la porta del santuario insieme al rettore Mons. Alberto Ponzi. Dopo l’ingresso della confraternita di Vallepietra sono entrare numerose compagnie provenienti da tutti i paesi del Lazio e non solo.
Con la Santa Messa delle 10:00 presieduta da Monsignor Vescovo, alla presenza di circa 2000 pellegrini, si è aperto ufficialmente questo nuovo anno del santuario; alla celebrazione ha assistito tantissima gente che ha partecipato all'eucaristia con attenzione e fede.
Il rettore ha sottolineato come bisogna ringraziare la Santissima Trinità perché dà la possibilità a tanti pellegrini di stare a contatto con il Signore, di ritrovare forza e fiducia per il cammino della vita.
Il vescovo durante l’omelia ha specificato che il Primo Maggio non è solo il giorno della riapertura del santuario ma è una giornata molto importante anche per la comunità di Vallepietra, che celebra la festa di tutti i lavoratori del mondo che si riconoscono in San Giuseppe Artigiano. Ha inoltre spiegato come questa festa sia importante per la città che in questa data ricorda un momento duro della seconda guerra mondiale in cui tedeschi, ritiratisi da Cassino, cercavano gli alleati sul Monte Autore ed avevano predisposto tutto nella piazza del paese per uccidere alcuni uomini se non fosse stato rivelato il nascondiglio dei soldati alleati, invece l'intervento del parroco Salvatore Mercuri convinse l’ufficiale tedesco a sospendere l'esecuzione.
Alla fine dell'omelia il vescovo ha augurato al rettore, ai suoi collaboratori e a tutti i pellegrini che verranno un buon cammino di fede e un buon viaggio per i prossimi sei mesi.
Un cittadino di Vallepietra racconta "Il primo maggio per noi è una giornata fondamentale perché ricordiamo l'apertura del Santuario ma soprattutto il tragico rastrellamento del 1944 quando i tedeschi lasciano la terra Italica. Per noi è un credo importante, siamo un baluardo per il territorio, cerchiamo di mantenere il santuario e di accogliere tutti i pellegrini e le compagnie".
Conclusa la celebrazione eucaristica di Mons. Lorenzo Loppa si è svolta la processione con il santissimo, che è stato portato fino alla cappella della reposizione situata sotto il santuario.
Il rettore ha ricordato a tutti i devoti della santissima Trinità che tutte le dirette del santuario possono essere seguite da casa sulla pagina Facebook, la pagina YouTube e il Sito internet del Santuario della Santissima Trinità, infine ha ricordato a tutti i pellegrini la festa della Santissima Trinità che si svolgerà il 26 e 27 maggio 2018.
