VALLEPIETRA - Bocciato dall'opposizione il bilancio di previsione 2018


Dura critica dall’opposizione del comune di Vallepietra, che con l’intervento in Consiglio Comunale del Capogruppo di minoranza Flavio De Santis, sulla nota del bilancio di previsione 2018 sottolinea tutto il dissenso verso l’attuale operato politico: 
"Ci ritroviamo a discutere un bilancio di previsione oltre il termine perentorio prorogato allo scorso 31 marzo dalla Conferenza Stato – Città ed Autonomie locali, richiamati altresì dalla Prefettura alla convocazione previo lo scioglimento del Consiglio Comunale! Un bilancio privo di idee, lontano da novità e senza alcun indirizzo politico chiaro sul futuro della nostra comunità. E’ un bilancio che rappresenta perfettamente le difficoltà dell’amministrazione e della sua guida politica, evanescente, incapace ed assolutamente priva di un progetto di sviluppo complessivo per il paese, andando a generare una forte accelerazione del processo involutivo di Vallepietra. Nei bilanci si deve leggere la politica e qui non troviamo nulla o poco sui servizi sociali, manutenzione, agricoltura, turismo, sviluppo economico, politiche per il lavoro, protezione civile, svegliatevi consiglieri, nei vostri bilanci di politica non vediamo nulla. Per i motivi di cui sopra, sarebbe stato positivo aver istituito una commissione Bilancio (come proposto in consiglio), una commissione cittadina per l’audit, o almeno proporre degli incontri, riunioni possibili e previste dalla legge, dove si poteva ragguagliare la minoranza sulle scelte e le linee guida intraprese, con la presenza del Vice Sindaco, che è il delegato al bilancio (parte politica delle scelte) e del responsabile di riferimento (parte tecnica), un confronto circa l’impostazione del bilancio e le sue declinazioni nei vari capitoli, però purtroppo anche qui parte tecnica e parte politica non è trasparente visto che il tecnico in precedenza era politico di questa amministrazione”.
Voto contrario anche per la TARI, ritenuta illegittima per i tempi di presentazione e ingiusta in quanto non ha subito diminuzioni delle tariffe, ancorché in regime di differenziata! “A tal proposito – continua il capogruppo di minoranza - il sindaco Pierluigi Pietrangeli riferisce al Consiglio che attualmente la differenziata in paese ammonta al 22%, dato scoraggiante per una comunità che è in regime di differenziata ormai da anni. Dati in netto contrasto con le percentuali dettate dall’opposizione che ricordano di aver raggiunto il 50% già nel 2014. Se fosse vero, sarebbe una vera e propria sconfitta, segno di una mancata sensibilizzazione della popolazione ai temi ambientali”.

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