Partorisce in ambulanza. Fortunatamente tutto bene.

E' maschio . E' nato a Marzabotto. Il tema dei punti nascita in Appennino è argomento di campagna elettorale per le Regionali. Tutti dicono di voler risoilvere la carenza, poi si vedrà: ' finita la festa, gabbato lo santo ? '

E' una signora nigeriana di 35 anni, residente a Grizzana Morandi, quella che ieri ha dato alla luce un maschietto, lungo la Porrettana a Lama di Reno, in comune di Marzabotto, mentre veniva trasferita a Bologna in ambulanza. Tutto bene. L'intervento ha avuto complicazioni, ma il personale medico le ha risolte nel migliore dei modi.

Non è la prima volta che si deve affrontare una eventuialità di questo genere. Non fa più 'tanto' notizia.

Interessante invece la 'sottolineatura' di Bologna Today sul tema 'ripristino dei punti nascita in Appennino'. Il giornale  commenta:

Il fatto riporta in attualità il tema, dibattuto e oggetto di campagna elettorale per le elezioni regionali. Da tempo infatti le comunità dell'Appennino lamentano la chiusura dei punti nascita, in questo caso quello da anni di Porretta Terme. La Regione, dopo avere per anni difeso le chiusure dei punti nascite indicati dal ministero (quelli con meno di 500 parti all'anno) ha da qualche mese cambiato idea, con unincontro recente tra il governatore Bonaccini e il neoministro Speranza per rivedere i parametri delle chiusure e riaprire una manciata di punti nascite in tutto l'Appenino emiliano.


Subscribe to receive free email updates: